Il pareggio contro il Bari muove la classifica, spezza la maledizione San Nicola e manda tutti a prendere uno spumante per il nuovo anno con un sorriso. L’Avellino impatta in Puglia 1-1, avrebbe potuto fare di più? Sì, perché i galletti sono squadra in difficoltà, ma il bilancio dice che può andare bene anche così anche se le vittorie nelle ultime dieci partite sono solamente due. Dodici i punti nelle ultime tredici gare, numeri che non mentono, ma che mettono comunque l’Avellino a metà classifica al momento al sicuro dalla zona playout. Si chiude così un 2025 ricco di soddisfazioni, con la promozione in Serie B e, appunto, una Serie B che i lupi stanno affrontando dignitosamente trascinati da bomber Biasci giunto a quota 6 reti in campionato. Impatto molto positivo dell’attaccante toscano con la realtà biancoverde, ora però serviranno i gol degli altri attaccanti. Ma proprio l’attacco sarà un reparto da monitorare anche durante il mercato.
Favilli rientra con la Sampdoria, Patierno non ha ancora timbrato il cartellino, Crespi ora è infortunato, da Tutino ci si aspettano certamente i gol e poi c’è Facundo Lescano, finito nel mirino dell’Olimpia Asuncion in Paraguay, con il club sudamericano che ha offerto un milione di euro, ora la palla passa al giocatore che preferirebbe restare in Italia, o almeno in Europa. Sarà un mercato particolare perché se è vero che i rinforzi sono dichiarati nei ruoli, bisognerà sfoltire e fare delle uscite non semplicissime. Si riprenderà il 10 gennaio in casa contro una Sampdoria che si assicura bomber Brunori e l’Avellino vorrà chiudere al meglio il girone di andata con la classifica che al momento dice 22 punti ma anche che gli irpini devono lavorare su diversi aspetti e ritornare alla vittoria al più presto dopo i tre pareggi e il ko di Catanzaro nelle ultime quattro gare.

