Il Partenio-Lombardi riapre le porte a una categoria che da sette lunghi anni si era allontanata troppo dallo stadio dell’Avellino. Dopo la festa, lunga e duratura, certamente meritata consumata tra aprile e maggio, ora è tempo di tornare a battagliare, lottare e sudare in un Partenio che si è rifatto il look per farsi trovare bello e preparato al nuovo appuntamento, per una serata galante, impreziosita dal valore dell’avversario, un Monza che può immaginare il calore e il trasporto del tifo irpino ma che non può capire fino in fondo come si è arrivati fin qui. Le difficoltà del campionato passato, il cambio al timone che ha dato una sterzata forte e profonda, che parte da lontano, parte dai Biancolino, i Riccio, i Visconti, da lupi che hanno sentito la maglia come una seconda pelle.
E ovviamente da un gruppo di calciatori che ha trascinato l’Avellino fino alla vittoria, riportando il lupo nel calcio che conta, in alto, in Serie B. Una B da difendere con le unghie e con i denti, perché i tempi sono cambiati, i risultati e gli obiettivi pure. Ci sarà da soffrire, ma con un Partenio-Lombardi a spingere e a difendere i propri colori potrebbe essere tutto più semplice. Venduti circa 2000 biglietti rispetto all’aumento di capienza di 2558 posti, se non sarà sold out, poco ci manca. Sul campo Biancolino sa benissimo che stasera non bisognerà commettere errori e rasentare la perfezione potrebbe essere l’unica soluzione per battere la corazzata Monza. Nel 4-3-1-2 pochissimi i dubbi: Palmiero tornerà dal primo minuto, Biasci esordirà in attacco al fianco di Lescano.
Enrici probabilmente tornerà in campo al fianco di Lorenco Simic. E poi via al match, agli sguardi su un terreno di gioco nuovo di zecca, ai primi applausi dagli spalti e qualche mugugno. A qualche mormorio su una palla persa e all’esplosione, si spera, per un gol realizzato dall’Avellino. Tutto questo ve lo racconteremo dalle 19.30 con Stadio&Studio, dal pre gara al post gara, tutto d’un fiato, come questa Serie B da vivere insieme.


