Potrebbe essere un Avellino nel segno della continuità quello che domani pomeriggio scenderà in campo al Castellani di Empoli per la penultima giornata di campionato. I lupi di Ballardini arrivano all’appuntamento col morale a mille, l’ottavo posto da difendere e due vittorie e un pareggio nelle ultime tre sfide. Insomma, momento magico per i biancoverdi che avranno al seguito più di tremila tifosi che coloreranno di verde il Castellani. Di fronte troveranno una squadra che però pare essere all’ultima chiamata per salvarsi perché l’Empoli di Caserta non potrà sbagliare. Vitali i punti in palio per i toscani, ancora fermi a quota 37 punti e pericolosamente in bilico nella zona retrocessione. Ballardini potrebbe optare, quindi, per lo stesso undici che ha battuto il Bari. Non ci sarà Simic, in porta Iannarilli, ancora Cancellotti e Fontanarosa terzini con Enrici e Izzo nel mezzo della linea a quattro.
A centrocampo Besaggio, Palmiero e Sounas con Palumbo alle spalle di Patierno e Russo, ma occhio a Biasci che potrebbe riprendersi una maglia dall’inizio. Arbitra il match LaPenna, un direttore di gara che ha fatto tanto discutere. Fischietto di Serie A che diresse il famoso Inter-Juventus, gara nella quale le polemiche furono tantissime per l’espulsione di Kalulu e la simulazione di Bastoni. Un arbitro però ritenuto importante che dirigerà Empoli-Avellino, partita ritenuta altrettanto importante per gli obiettivi in palio per le due formazioni. Squadra in partenza, quella irpina, direzione Empoli dove i lupi si concentreranno per provare a mettere un altro mattoncino sull’ottavo posto.


