Condizioni climatiche all’interno degli edifici scolastici comunali in relazione alle elevate temperature degli ambienti a tutela della salute degli studenti e lavoratori.
Il sottoscritto Gino Iannace, nella qualità di Consigliere del Comune di Avellino ai sensi dell’articolo 60 del regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale.
Premesso che
– l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 avviene in un periodo nel quale persistono temperature esterne superiori alla media stagionale, con possibili ripercussioni sulle condizioni climatiche all’interno degli edifici scolastici;
– numerosi edifici scolastici, sono stati progettati secondo criteri non adeguati alle attuali condizioni climatiche e sono privi di sistemi di raffrescamento, di ventilazione meccanica o di efficaci sistemi di schermatura dall’irraggiamento solare;
– le elevate temperature all’interno delle aule determinano una condizione di disagio, e incidono sul benessere e sulla capacità di concentrazione degli occupanti, con particolare riguardo ai bambini, ai soggetti fragili e ai lavoratori;
– gli edifici scolastici sono luoghi destinati all’istruzione e luoghi di lavoro in cui la temperatura dei locali deve essere mantenuta in modo adeguata; – le condizioni microclimatiche costituiscono un importante fattore da controllare negli ambienti di vita e di lavoro; tanto premesso si interroga l’assessore competente per sapere:
1. se l’Amministrazione comunale disponga di una mappa delle condizioni microclimatiche degli edifici scolastici di propria competenza;
2. se siano state individuate scuole o singoli ambienti nei quali, durante i periodi più caldi, si possano manifestate condizioni di particolare criticità;
3. quali misure l’Amministrazione intenda adottare qualora, all’avvio delle lezioni, nelle aule vengano riscontrate condizioni microclimatiche non compatibili con le condizioni di benessere termoigrometrico degli occupanti;
4. se l’Amministrazione intenda predisporre una programmazione pluriennale per l’adattamento climatico degli edifici scolastici comunali, individuando gli immobili maggiormente vulnerabili e stabilendo criteri di priorità per gli interventi;
5. se sono state avviate interlocuzioni con i Dirigenti scolastici affinché i rischi derivante dalle elevate temperature siano adeguatamente valutati.
Gino Iannace Consigliere Comunale Capogruppo consiliare di “Noi di centro”


