Vittoria doveva essere e vittoria è stata al Partenio-Lombardi con l’Avellino che batte la Sampdoria 2-1 e conclude nel migliore dei modi il girone di andata. 25 punti al giro di boa per i lupi di un Biancolino soddisfatto ma che ammette che forse qualche punticino per strada l’Avellino lo ha lasciato. Fa parte del percorso, l’importante è stato rispondere sul campo in una gara che lasciava qualche interrogativo per essere la prima del 2026 e turno di ripresa dopo due settimane di stop. E invece dopo qualche minuto di studio, la squadra irpina è venuta fuori con una bella azione corale, ripartenza da dietro, in verticale per apparecchiare il mancino di Martin Palumbo, la specialità della casa non delude e insacca alle spalle di Ghidotti. Il gol dell’1-0 mette in discesa una gara meritata per i biancoverdi che trovano le misure giuste e tengono il pallino del gioco. Nella ripresa una grande giocata di Biasci, al secondo assist di giornata, mette sulla testa di Tutino il pallone del 2-0.
Il numero 7 dei lupi prende l’ascensore e insacca, si sblocca, ma non esulta. Il classico gol dell’ex, ma di una importanza unica: il primo con la maglia dell’Avellino che vale anche lo slogan: Tutino si è sbloccato. Finalmente, dopo qualche critica, risponde così l’attaccante che sta ritrovando la giusta condizione anche dal punto di vista mentale. Peccato che un episodio comprometta la serenità della gara nel finale. L’arbitro rivede 28 volte un presunto contatto tra Sala, esordio eccellente per lui, e Cherubini per poi optare per il calcio di rigore realizzato da Coda. Finisce però 2-1 e l’Avellino può brindare alla vittoria e portarsi a -2 dalla zona playoff.
Nel frattempo il Ds Aiello si concentra sul mercato e sarà una settimana importante anche per il centrocampista con Saco sempre nel mirino. Capitolo uscite, dopo Panico alla Ternana, Manzi passa in prestito al Monopoli dopo essere sfumata sul gong la trattativa con il Crotone.

