L’Avellino batte un colpo a sorpresa per la panchina. Mentre tutti attendevano la definitiva fumata bianca per Guido Pagliuca che da ieri sera era tornato in pole position, il presidente D’Agostino e il Ds Aiello hanno lavorato sottotraccia al grande nome che siederà sullo scranno dei lupi: si tratta di Davide Ballardini che torna in Serie B dopo appena undici partite nella serie cadetta nella stagione 2023/24 con la Cremonese. Numeri importanti per il classe 1964 di Ravenna che ha collezionato nella sua carriera 289 panchine in Serie A e che porta con sé un pedigree di assoluto valore. Un colpaccio del club del presidente D’Agostino che conferma così le sue ambizioni, prima mettere al sicuro la classifica e poi costruire qualcosa di più importante con Ballardini.
Allenatore di spessore che ha cominciato la sua carriera in panchina con la Sambenedettese in Serie C nella stagione 2004/05 per poi approdare direttamente in Serie A con il Cagliari. La B a Pescara e poi ancora tantissima Serie A con Palermo, Lazio, Genoa e Bologna, spesso a stagione in corso, specialista nelle salvezze impossibili. Ora sposa il progetto Avellino e il suo primo compito sarà quello di strappare punti a Reggio Emilia nello scontro diretto di domenica pomeriggio. Nelle prossime ore il suo primo allenamento in biancoverde e la presentazione ufficiale di un top allenatore per la categoria. L’Avellino, dunque, riparte da Davide Ballardini.

