Due giorni alla sfida contro il Modena, l’ultima del campionato, con l’Avellino che si prepara all’ultimo atto della regular season con la speranza che non siano gli ultimi novanta minuti di una stagione intensa, travagliata ma alla fine positiva. I lupi di Ballardini al Partenio-Lombardi a porte chiuse cercano la massima concentrazione per portare a casa innanzitutto i tre punti e poi con uno sguardo sugli altri campi, magari il pass per la partita contro il Catanzaro. Non dipende solo dagli irpini che però davanti al proprio pubblico dovranno finire bene contro una squadra, il Modena di Sottil, che non starà di certo a guardare ma che in fondo in fondo pensa già alla sfida playoff contro la Juve Stabia con la prevendita dei tagliandi cominciata. Le combinazioni sono tante per la corsa playoff, le squadre coinvolte pure; non solo Avellino, Cesena e Mantova. Sampdoria e Carrarese sono aggrappate a un filo, eppure ci sono.
In casa Avellino mister Ballardini avrà un po’ da riflettere sulla corsia mancina. Con Fontanarosa squalificato bisognerà valutare al meglio la caviglia di Sala con l’ex Como che non sarà comunque rischiato. A sinistra potrebbe agire uno tra Cancellotti e Missori nella difesa a quattro completata ancora da Izzo ed Enrici. A centrocampo non sono previste sorprese: Besaggio, Palmiero e Sounas dovrebbero essere gli interpreti con Palumbo ancora sulla trequarti. In attacco Patierno-Biasci potrebbe essere la coppia anche se Russo avrà ottime chance di partire dall’inizio al posto dell’ex Catanzaro. Ancora due giorni per Ballardini per valutare al meglio le condizioni della squadra e schierare l’undici migliore per provare ad azzannare i playoff con l’ultimo ululato del lupo.


