L’Avellino ritrova Armando Izzo, e con lui un pezzo di memoria calcistica che torna a fare rumore. Un’operazione tutt’altro che ordinaria, frutto di uno sforzo economico significativo da parte della proprietà, che ha scelto di non lasciarsi sfuggire l’occasione di riportare in Irpinia un difensore di spessore e di esperienza.
La trattativa, condotta dal direttore sportivo Mario Aiello in sinergia con il club, si è chiusa su un accordo di tre anni e mezzo con il calciatore del Monza, con una clausola di riserva a favore dell’Avellino alla scadenza dei primi due anni e mezzo. Izzo torna così in Campania, nella squadra che lo aveva lanciato nel calcio che conta, prima di una carriera costruita con continuità e affidabilità in Serie A, vestendo da titolare le maglie di Torino, Genoa e Monza.
Per Raffaele Biancolino non è soltanto un rinforzo tecnico. È anche il ritorno di una figura a lui vicina, avendo condiviso lo spogliatoio da calciatori. Toccherà ora all’allenatore valorizzare al massimo un profilo che la società ha deciso di assecondare, confermando ancora una volta la disponibilità a sostenere le richieste dell’area tecnica. Con l’arrivo di Izzo, il reparto difensivo può considerarsi chiuso: Francesco Pio Riccio fa ritorno alla Sampdoria, con l’Avellino che, nelle battute finali, ha preferito puntare sull’esperienza del centrale in uscita dal Monza.
Movimenti anche sul fronte offensivo. L’Avellino è vicinissimo a Bouke Boersma del De Graafschap. Punta centrale classe 2005, originaria di Deventer, Boersma ha messo a referto 11 gol e 2 assist in 20 presenze nella Serie B olandese. L’offerta supera il milione di euro, ma il club neerlandese, terzo in classifica e lontano tredici punti dalla promozione diretta in Eredivisie, avrebbe già dato il proprio assenso. Ora la palla passa al calciatore.
Nel reparto avanzato sono in uscita Valerio Crespi e Facundo Lescano. Su entrambi c’è l’interesse dell’Union Brescia, che nella giornata di ieri ha rilanciato con una nuova proposta, attualmente al vaglio della dirigenza biancoverde. Resta vigile anche qualche altro club, soprattutto per l’attaccante argentino.
Intanto, tra i pali, è arrivato anche Jacopo Sassi. Il portiere ventiduenne, nel giro della Nazionale Under 21, è giunto in città per sostenere le visite mediche che precedono la firma sul contratto. Dopo le esperienze in prestito a Giugliano, Pro Vercelli, Modena e Crotone, Sassi lascia l’Atalanta a titolo definitivo per mettersi alla corte di Biancolino.
Il suo arrivo apre alla cessione di Antony Iannarilli, tra i protagonisti della cavalcata che ha riportato i lupi in Serie B. Restano invece in stand by gli addii di Cagnano e Rigione. Sul primo si registrano interessamenti dalla Serie C, ma il calciatore attende una chiamata dalla Serie B, con il Pescara possibile pista. Per Rigione, al momento, solo un timido sondaggio del Catania, destinazione gradita ma ancora lontana da sviluppi concreti.

