L’Avellino ha già cominciato nella giornata di ieri a preparare la gara contro la Carrarese. Sabato alle 15 al Partenio-Lombardi arrivano i toscani di mister Calabro che all’andata seppur in superiorità numerica allo stadio dei Marmi hanno ceduto il passo ai lupi in una delle partite più incredibili del campionato. Voglia di rivalsa da parte dei giallazzurri, ma l’Avellino arriva col morale a mille dopo il successo sulla Sampdoria che ha dato diverse indicazioni positive a mister Biancolino. A cominciare dalla rete di Gennaro Tutino che ora si tiene stretta la maglia da titolare, al suo fianco un Tommaso Biasci autore di due assist al bacio. Comincia a funzionare bene anche il reparto offensivo di un Avellino che ha vissuto diverse tappe nel girone di andata. Prima con la difesa ballerina, poi con l’attacco sterile, ora Biancolino sembra aver trovato la giusta ricetta grazie anche alla condizione fisica in crescendo di alcuni elementi. Certamente Marco Sala darà qualità e un pizzico di esperienza in più sulla corsia mancina, Tutino come detto si è sbloccato con la speranza che possa continuare a fare gol e poi Martin Palumbo in rampa di lancio che va ad intasare la mente del mister biancoverde in un reparto affollato e di qualità.
Infatti con Palmiero quasi inamovibile davanti alla difesa, Sounas e Besaggio sempre sugli scudi, sarà difficile lasciare qualcuno in panchina. Agevola, si fa per dire, l’assenza di Kumi in termini numerici, ma occhio perché Aiello è al lavoro per un altro rinforzo che proverà a sgomitare per un posto in mediana. Saco è il preferito al momento, ma la trattativa non è ancora entrata nella fase di chiusura. In difesa Cancellotti ed Enrici si giocheranno molto spesso il posto, buona la prova del classe 1992 ma lo era stata altrettanto quella di Enrici a Bari. Insomma sarà un girone di ritorno ricco di insidie e il bigliettino da visita dell’Avellino al momento è molto positivo. I tifosi con la Carrarese sognano il bottino pieno prima della complicata trasferta di La Spezia.

