Alle ore 20:00 si chiude ufficialmente il calciomercato italiano, e in casa Avellino restano da sistemare gli ultimi tasselli. Ore convulse per la dirigenza biancoverde, con il direttore sportivo Mario Aiello impegnato su più fronti per trovare una sistemazione agli esuberi.
Tutti gli occhi sono puntati su Paolo Frascatore, ormai a un passo dal Catania, dove ritroverebbe Michele D’Ausilio, anche lui ex Avellino e trasferitosi in Sicilia in questa stessa sessione estiva. Più intricata, invece, la trattativa che dovrebbe portare Cancellieri al Cerignola: il club pugliese, prima di affondare il colpo, deve liberare spazio in rosa con l’uscita di Ingrosso. Solo allora potrà chiudere per l’esterno biancoverde.
Situazione simile per Sonny D’Angelo, che piace alla Ternana, ma il suo eventuale approdo in rossoverde è subordinato alla partenza di Capanni. Il nome di Alessandro Campanile è finito anch’esso sul taccuino del Cerignola, che valuta l’operazione nel caso in cui si sblocchino le uscite previste.
Dalla Sicilia arriva anche l’interesse del Palermo per Leonardo Marson. Il portiere, già in orbita di diversi club di Serie C, potrebbe completare il reparto arretrato dei rosanero, ora allenati da Pippo Inzaghi. Diverso il discorso per Redan, sul quale è vigile il Lokeren, club della Serie B belga. In questo caso i tempi sono più dilatati, poiché il mercato belga chiude l’8 settembre, offrendo quindi un margine più ampio per imbastire una trattativa.
In Serie C, sul fronte Giugliano, si registra l’interesse per Marchisano: il calciatore, arrivato in Irpinia lo scorso 23 luglio a titolo definitivo, potrebbe già fare le valigie. Le “tigri” campane si sono mosse concretamente nelle ultime ore. Infine, attenzione alla Folgore Caratese, che ha messo nel mirino Salvatore Fusco, attaccante della Primavera dell’Avellino.
Sul versante entrate, il club biancoverde valuta rinforzi a centrocampo: il reparto è sotto la lente di mister Biancolino e del DS Aiello, attratti da alcuni profili che potrebbero garantire qualità e dinamismo. Più complesso, invece, l’arrivo di nuovi innesti in difesa, anche perché le operazioni in entrata dipenderanno inevitabilmente dalle prossime cessioni.


