AVELLINO – E allora, finalmente si parte. Finalmente si torna in campo per una partita che conta. Non è ancora campionato, ma per l’Avellino trasferta di Monza è a tutti gli effetti un grande banco di prova dopo le fatiche delle ultime settimane. Al Brianteo l’Avellino c’arriva bene, consapevole dei propri mezzi. Ma anche di ritrovare una squadra che pochi mesi fa ha brindato al ritorno in Serie A ma che oggi sta vivendo un periodo di transizione sotto la guida di Ivan Juric.
E allora per l’Avellino può essere l’occasione. Quella di regalarsi i 16esimi di coppa contro la vincente di Torino-Carrarese. E perché no, gettare l’occhio a San Siro sponda rossonera. Prima però il Monza, contro cui dovrebbe essere confermato il 4-3-1-2. Martinelli tra i pali: da qui non si scappa, anche perché Nesta ha conferito all’ex Fiorentina la carica di primo portiere. In difesa toccherà ancora a Cancellotti a destra, a sinistra è ballottaggio aperto tra Sala e Moruzzi. In mezzo potrebbe essere Izzo-Simic. A centrocampo Palmiero in cabina di regia con Palumbo e Besaggio mezzali. Occhio però a Sounas che scalpita. Più avanti Russo dietro la coppia Biasci-Fila, con Favilli pronto a subentrare.
3-4-2-1 per il Monza con Pizzignacco tra i pali. Kouadio, cercato in estate dall’Avellino, Delli Carri, e Carboni in difesa. In mezzo al campo, dove non ci sarà Pessina per un problema al ginocchio, toccherà a Birindelli, Akinsanmiro, Foe-Ondoa e Mangas. Davanti Colpani e Cutrone dietro Varela. Fischio d’inizio alle 20:45, si torna a fare finalmente sul serio.


