Inizia una nuova settimana per l’Avellino di Alessandro Nesta. Mentre i giocatori si godono le meritate ferie, la società lavora in silenzio per costruire il futuro del club. Da un lato procede a passo spedito la campagna abbonamenti, che ha già quasi raggiunto quota 5.000 tessere staccate: un segnale chiaro di una passione in continua crescita, con sempre più tifosi pronti a sostenere la squadra.
Dall’altro lato, però, c’è un mercato ancora tutto da definire. In questa fase le trattative restano nella loro forma più embrionale, semplici sondaggi, esplorazioni di fattibilità, ma alcuni nomi sembrano già affacciarsi con una certa concretezza sulla lista del direttore sportivo Mario Aiello. Sul fronte offensivo tiene banco la pista che porta a Luca Moro, attaccante di proprietà del Sassuolo che nell’ultima stagione ha faticato a trovare spazio in neroverde, ritagliandosi spesso il ruolo di comprimario in un reparto affollato di alternative. Classe 2001, Moro resta comunque uno dei profili più intriganti del panorama cadetto. Accanto a lui, nella lista degli attaccanti monitorati, tornano i nomi già noti di Pecorino e Artistico, quest’ultimo già seguito nella scorsa stagione.
Tra i reparti che richiedono un intervento c’è la corsia destra. Con Filippo Missori destinato a rientrare al Sassuolo al termine del prestito, Aiello valuterà se eventualmente riproporre la stessa formula qualora il calciatore non dovesse trovare spazio in neroverde. Nel frattempo, però, è spuntato un nome nuovo e intrigante: Emanuele Lulli. L’esterno classe 2007, di proprietà della Roma, si è messo in mostra nel campionato Primavera con prestazioni di livello che non sono passate inosservate nemmeno in prima squadra, tanto da meritarsi diverse convocazioni con i grandi nel corso della stagione. Il club giallorosso ha già iniziato a valutare la sua collocazione ideale per la prossima annata, e l’Avellino sarebbe pronto a inserirsi per portarlo in Irpinia.


