Una partita che manca dalla stagione 2001/02, era il 19 agosto con il match di coppa Italia al Partenio-Lombardi che finì 3-0 per l’Avellino. Da quel momento non si sono più incrociati i lupi e i doriani, ovviamente per i diversi campionati che da sempre nel recente passato hanno contraddistinto i due club. La Samp con in rosa i campioni come Cassano e Pazzini, la qualificazione in Europa, l’Avellino invece sempre a fare i conti con la Serie C e la Serie B. Insomma, due realtà molto vicine 40 anni fa, ma che hanno perso le tracce l’una dell’altra. Ora si ritrovano faccia a faccia con l’Avellino addirittura avanti in classifica e che prende giocatori proprio dai blucerchiati, come il colpo Tutino e chissà, l’arrivo tra qualche giorno di Alessandro Riccio, difensore che non ci sarà sabato per via di un problema a un polpaccio.
Biancolino confermerà ancora il 3-5-2 e i ballottaggi potrebbero essere due: il primo a centrocampo con Besaggio e Palumbo che si giocheranno una maglia da titolare, ma occhio anche a Patierno che potrebbe giocarsi in questi giorni una chance dal primo minuto a discapito di uno tra Tutino e Biasci. Difficile però schiodare uno dei due, visto che Biasci è il trascinatore dei lupi con 6 reti, mentre Tutino al di là della voglia di realizzare la prima rete in biancoverde, ci mette anche il carico di essere il grande ex dell’incontro. Sala debutterà a sinistra, Missori a destra. Difesa confermata così come Palmiero e Sounas in mediana. Ancora due giorni e poi i dubbi saranno sciolti con l’Avellino che ha necessità di tornare alla vittoria e di irrobustire la media punti delle ultime gare.

