Al Partenio-Lombardi per l’Avellino c’è in palio una bella fetta di salvezza. I lupi di Ballardini con una vittoria si porterebbero a quota 42 punti in classifica a quattro giornate dalla fine mettendo una distanza praticamente sufficiente per sentirsi ancora in Serie B anche l’anno prossimo. Bisognerà superare però l’ostacolo Catanzaro, non di poco conto, perché i calabresi di Aquilani sono realtà consolidata e squadra forte, la quinta forza del campionato. Nonostante le assenze i giallorossi avranno comunque a disposizione diverse frecce al proprio arco e sarà dunque una gara complicata. Coraggio, cattiveria e determinazione ha chiesto ieri Ballardini in conferenza stampa e l’Avellino non dovrà sbagliare l’approccio alla partita spinto dal pubblico delle grandi occasioni. Non sono attese grosse novità dal punto di vista della formazione per i lupi con il 4-3-1-2 ormai marchio di fabbrica dell’Avellino ballardiniano.
Daffara in porta, la difesa quasi certa con Cancellotti e Sala terzini, nel mezzo Simic ed Enrici a sostituire lo squalificato Izzo. A centrocampo Palmiero ce la fa, con lui Besaggio che dovrà riscattare una prestazione opaca a Palermo e uno dei grandi ex, ovvero, Dimitrios Sounas. Sulla trequarti molto più Palumbo che Insigne, la coppia dovrebbe essere composta ancora da Biasci e Patierno, con il numero 9 insidiato sia da Pandolfi che da Russo. Arbitra Paride Tremolada della sezione di Monza, l’arbitro di La Spezia e Reggio Emilia. Per l’Avellino una grande occasione di chiudere il discorso salvezza davanti ai propri tifosi. Appuntamento con Stadio&Studio come di consueto per le emozioni di Avellino-Catanzaro a partire dalle 16.15


