La candidata di Toscana Rossa ad Avellino per sostenere i candidati irpini di Campania Popolare: «centrodestra e centrosinistra sono la stessa cosa, la nostra battaglia è solo all’inizio». Arricale: «L’unico voto utile è a noi»
Prosegue la campagna elettorale di Campania Popolare per Giuliano Granato Presidente in vista delle elezioni regionali. Ad Avellino ha fatto tappa ad Avellino Antonella Bundu, che in Toscana, solo qualche settimana fa, ha raccolto il 5 per cento dei consensi nelle vesti di candidata alla Presidenza della Regione per la lista “Toscana Rossa”. Non solo un segno di vicinanza a Giuliano Granato e ai candidati irpini di Campania Libera ma una presenza che dà il senso di un progetto politico che va ben oltre questa scadenza elettorale e che punta a costruire in Italia una nuova sinistra, radicale ed alternativa tanto al centrodestra che al centrosinistra: «Le lotte sono le stesse – ha detto la Bundu – in Toscana come in Campania e nel resto del Paese. Ambiente, pace, lotta al riarmo, diritto alla salute e allo studio sono i temi chiave su cui stiamo costruendo l’alternativa al sistema, per noi le regionali non sono uno stress test ma una tappa importante di un percorso che non si fermerà a prescindere, perché continueremo a lavorare sui territori, a portare avanti le nostre lotte per costruire una ver alternativa ai due blocchi imposti da un bipolarismo forzato, blocchi che alla fine si ritrovano sulle stesse soluzioni»
Presenti, tra gli altri, anche i candidati della lista Campania popolare in Irpinia, Arturo Bonito, Michela Arricale, Roberto Vecchione e Maura Iannaccone, insieme a molti militanti e sostenitori. L’obiettivo di portare in assise regionale almeno un rappresentante è alla portata ed è su questo che i candidati hanno insistito molto evocando il cosiddetto voto utile. Sul punto Michela Arricale ha usato parole chiarissime: «Sappiamo che Roberto Fico, grazie alla forza degli apparati e del sistema di potere che lo sostiene, vincerà comodamente. Cirielli e il centrodestra non sono nelle condizioni di mettere in discussione il risultato, dunque l’unico voto utile è quello a Campania Popolare, perché ci permetterà di entrare in Consiglio regionale ed esercitare una vera opposizione. Saremo – ha concluso – i veri cani da guardia a difesa degli interessi degli ultimi»


