Contro il Monza di mister Bianco sarà un Avellino da battaglia, o almeno questo si aspettano i tifosi biancoverdi consapevoli di trovarsi di fronte una delle squadre più forti del torneo. Atteggiamento, determinazione, cinismo, dovranno essere cruciali per strappare punti ai brianzoli che a loro volta sentono l’odore di un primato perso da qualche settimana e che vogliono riprendersi a stretto giro. Per farlo dovranno superare proprio l’Avellino che al momento gode di ottima salute mentale dopo la vittoria sul Cesena e soprattutto dell’euforia e la freschezza portata dai volti nuovi. Probabilmente in panchina Sgarbi e Pandolfi, il dubbio vero riguarda il francese Le Borgne, che ieri si è presentato a stampa e tifosi e ha già svelato quello che sarà il suo ruolo in biancoverde. Biancolino gli ha chiesto di giocare davanti alla difesa, da play, ma con una struttura diversa rispetto a Luca Palmiero che garantisce maggiore rapidità ma pochi muscoli.
Sarà già ballottaggio per la sfida contro il Monza; chiaro che Biancolino potrebbe preservare il posto da titolare di uno dei trascinatori di questo Avellino, ma il talento del francesino potrebbe già essere complicato da relegare in panchina. I tifosi sognano la coppia con Palumbo a centrocampo, due giocatori apparentemente simili, accomunati da una grande tecnica in campo. Insomma, un ballottaggio che Biancolino si porterà fino alla fine, sino alla rifinitura di domani per capire se sarà il caso già a Monza di schierare il nuovo acquisto o dargli spazio a gara in corso. In avanti Patierno e Tutino si giocheranno un posto al fianco di Biasci ma c’è da ritrovare anche una solidità difensiva che l’Avellino ha perso. Da Bolzano, infatti, i lupi hanno sempre subito gol. Il rientro di Simic dalla squalifica e il buon momento dei compagni di reparto potrebbe servire a tenere la porta inviolata al cospetto di un attacco per la B fuori categoria.

