Il Ministro dello Sport e il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione in tour in città. Nella sede di FDI la firma simbolica sul Tricolore, poi l’evento all’ex Eliseo promosso da ASI. Abodi attacca De Luca sui 150milioni stanziati per l’Arechi, Cirielli rilancia sul Partenio Lombardi: «Quando la Salernitana non esisteva i salernitani tifavano i lupi. la mia Regione farà la sua parte»
Una firma sul Tricolore per assumere un impegno d’onore con Avellino e l’Irpinia. Si può riassumere così il pomeriggio avellinese del ministro dello Sport Andrea Abodi, iniziato presso la sede del coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, in compagnia del candidato del centrodestra alla presidenza della Regione, Edmondo Cirielli. Un impegno d’onore nel segno di Francesco De Sanctis, padre della Patria, primo Ministro della Pubblica Istruzione dell’Italia Unita, che tra l’altro introdusse l’educazione sportiva nelle scuole del Bel Paese: «Noi abbiamo necessità di attualizzare il pensiero di De Sanctis, questo governo lo sta facendo in tutto il Paese e in Campania, con il Presidente Cirielli, saremo in grado di intervenire con ancora maggiore efficacia, sugli impianti, sulle politiche giovanili. Non siamo qui a fare promesse per noi parlano i fatti, il lavoro che stiamo facendo».

Sollecitato dai giornalisti sul futuro del Maradona di Napoli in vista dei campionati europei di calcio Abodi non si è sottratto e non ha rinunciato ad una stoccata all’indirizzo di Vincenzo De Luca e del centrosinistra: «Sul Maradona daremo tutto il supporto possibile ma ogni decisione spetta al territorio e c’è una divaricazione tra la linea dell’amministrazione comunale e quella del club. Dopo di che Napoli cerca una sua dimensione Salerno ce l’ha, grazie ai 150milioni di euro garantiti dal governo regionale. Quando vado sui territori raccolgo il lamento e le difficoltà delle scuole, delle società di base, dei quartieri disagiati, forse quei soldi andavano spesi diversamente»

Sul punto è quindi intervenuto Cirielli che ha garantito: «Saremo noi a recuperare le risorse necessarie per dare risposte concrete ai territori. Per la nuova Regione diventerà centrale, chiaramente i nuovi impianti di Salerno e di Napoli dovranno vedere un impegno anche da parte della Regione, ci vorrà un accordo complessivo con Comune e società, investire sugli stadi vuol dire creare lavoro, favorire l’economia e noi ci saremo. I fondi ci sono e noi saremo in grado di spenderli, a dispetto di quello che è accaduto»
Sul futuro dello Stadio Partenio – Lombardi di Avellino Cirielli ha quindi garantito impegno e attenzione: «Quando la Salernitana non esisteva molti salernitani tifavano i lupi dell’Irpinia. Questo è un tema centrale in ogni provincia, come detto investire su nuovi impianti è fondamentale, gli stadi possono e devono diventare centri commerciali, vettori di occupazione e di rigenerazione. Lavoreremo, c’impegneremo per accompagnare comune e società»


