Napoli, 11 gen – “Silvio Berlusconi ci ha insegnato che la politica è servizio, è vicinanza concreta alle persone, è capacità di tradurre i valori liberali in risposte tangibili per chi lavora e per chi fa impresa. Un insegnamento che non appartiene al passato, ma che ancora illumina il presente e guida le nostre scelte. Il 23 gennaio a Napoli, con l’evento “Valori”, avremo l’occasione di approfondire e riflettere proprio su questa attualità del pensiero del nostro Presidente, a trentadue anni dalla sua storica discesa in campo.” Così in una nota l’on. Angelo Antonio D’Agostino, Responsabile nazionale del Dipartimento Innovazione e sviluppo di Forza Italia e segretario provinciale di Avellino.
“Quello del 23 sarà un momento di riflessione e rinnovato impegno per tutto il nostro partito, in particolare per la nostra provincia di Avellino che sarà parte attiva di questa giornata dedicata alla memoria e soprattutto all’attualità del messaggio di Berlusconi”, aggiunge D’Agostino. “Come imprenditore – sottolinea- conosco bene le difficoltà del nostro tessuto produttivo, del ceto medio e delle famiglie che ogni giorno lottano per costruire condizioni migliori di vita, specie al Sud.
“L’attenzione che Forza Italia riserva al Mezzogiorno, in particolare alla Campania, non è retorica ma impegno concreto. E la presenza a Napoli del Vicepremier Antonio Tajani, del Ministro Casellati e dei Governatori meridionali testimonia quanto la nostra regione sia centrale nella strategia politica del partito. La Campania, con le sue province, Avellino in testa, ha dimostrato e continua a dimostrare di essere terreno fertile per i valori liberali e per quella cultura del fare e della solidarietà che era propria di Silvio Berlusconi.”
“Gli azzurri irpini saranno presenti con entusiasmo a questo appuntamento, portando la voce delle comunità, delle imprese, dei professionisti, di tutti coloro che credono in un’Italia più dinamica, più attenta ai bisogni reali delle persone. Con quella visione di futuro che il Presidente Berlusconi ci ha consegnato come eredità e responsabilità.”

