Dopo lo spavento del terremoto, una giornata all’insegna dell’accoglienza lungo i percorsi turistici legati alla fede e al territorio
Si è svolta oggi, sabato 25 ottobre, la prima tappa del Cammino di Guglielmo, il percorso spirituale e culturale che attraversa tre regioni, ripercorrendo i luoghi legati alla figura di San Guglielmo da Vercelli, fondatore del santuario di Montevergine e simbolo della spiritualità e della tradizione irpina.
L’iniziativa, che ogni anno richiama pellegrini, escursionisti e appassionati di storia e natura, si conferma un’occasione importante per riscoprire il territorio e valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico dell’Irpinia.
Nonostante la scossa di terremoto avvertita ieri in Irpinia, la partecipazione è stata alta e l’evento si è svolto regolarmente, nel segno della serenità e della condivisione. Un segnale di fiducia e di vitalità per un territorio che, ancora una volta, dimostra la propria forza e coesione.
Nel pomeriggio, intorno alle ore 14.00, il gruppo di camminatori è stato accolto dall’amministrazione comunale di Grottolella, che ha voluto salutare i partecipanti e condividere con loro un momento di accoglienza e di incontro.
“Il Cammino di Guglielmo – ha dichiarato Marianna Morante, assessore alla cultura del Comune di Grottolella – è molto più di un itinerario religioso: è una trama di storie, di luoghi e di persone che danno voce all’anima dell’Irpinia. È un’esperienza che unisce fede, cultura e identità. Come amministrazione comunale siamo lieti di sostenere un’iniziativa che mette in rete le nostre comunità e promuove un turismo lento e consapevole, capace di valorizzare le radici e la bellezza del nostro territorio. Grottolella è orgogliosa di essere parte di questo racconto collettivo.”
La giornata si è svolta in un clima di partecipazione e condivisione, confermando il Cammino di Guglielmo come un appuntamento di grande valore spirituale, culturale e turistico per l’intera Irpinia.






