Due giorni alla sfida contro il Venezia con mister Biancolino che negli ultimi due allenamenti valuterà al meglio l’undici da schierare. Dopo la vittoria contro il Sudtirol gli irpini vogliono trovare continuità di risultati e di prestazioni con la difesa a tre e la conferma della maggior parte degli interpreti già visti al Druso. La difesa davanti a Daffara sarà composta da Enrici, Simic e Fontanarosa con le corsie che saranno impegnate da Missori a destra e Cancellotti a sinistra. Difficile vedere Cagnano, da capire la convocazione e nel caso in cui dovesse spuntarla difficile vederlo in campo dal primo minuto. A centrocampo Palmiero e Sounas hanno fatto bene, e si va verso la conferma di una coppia bene assortita così come Palumbo sulla trequarti alle spalle di Biasci, in ballottaggio con Patierno e Tutino.
Di fronte ci sarà un Venezia che recupera diversi titolari ma il mal di trasferta è un qualcosa di tangibile per i lagunari che hanno trovato la prima vittoria lontano dal Penzo solamente nell’ultimo turno esterno contro il Padova nel derby. Un ruolino di marcia non positivo che per rendimento in trasferta mette gli arancioneroverdi all’ottavo posto in classifica con 7 punti conquistati: una vittoria, quattro pareggi e due sconfitte con otto gol fatti e otto subiti. Insomma, al Partenio-Lombardi il Venezia di Stroppa potrebbe soffrire un po’ di più anche se il momento è positivo. L’Avellino avrà studiato i punti deboli di una squadra comunque forte ma che può essere messa in difficoltà dall’atteggiamento di un Avellino che dovrà essere famelico prima che di qualità.

