Le prime manovre dell’inverno biancoverde seguono un copione già annunciato. L’Avellino ufficializza tre cessioni, scelte diverse per necessità diverse.
Il primo a salutare l’Irpinia è Matteo Marchisano, giovane profilo arrivato in estate durante il ritiro di Rivisondoli a titolo definitivo dal Napoli. Per lui si apre ora l’esperienza al Giugliano, con la formula del prestito secco: una tappa utile, quasi obbligata, per trovare spazio e continuità dopo mesi vissuti ai margini.
In parallelo, lasciano Avellino anche Antonio De Cristofaro e Sonny D’Angelo, entrambi direzione Girone C di Serie C, al Latina dell’ex direttore sportivo dei lupi Luigi Condò. De Cristofaro si trasferisce in prestito secco, con l’obiettivo di ritrovare ritmo e condizione dopo il lungo stop per infortunio; D’Angelo, invece, chiude il suo capitolo in biancoverde con una cessione a titolo definitivo, salutando la città senza clamore.
Sul fronte opposto, l’Avellino continua a muoversi con attenzione. Dopo l’arrivo di Marco Sala, il direttore sportivo Mario Aiello puntella la difesa, assicurandosi Filippo Reale, difensore classe 2006 di proprietà della Roma, reduce da una prima parte di stagione con poco spazio a Castellammare. Prestito secco in dirittura d’arrivo, come riportato anche da Alfredo Pedullà: nelle prossime ore il ragazzo è atteso in città.
Scelte chirurgiche, senza proclami. L’Avellino sistema, alleggerisce, prepara il terreno per il girone di ritorno.

