Per l’incendio di Airola l’Arpac regionale ha attivato ulteriori punti di monitoraggio di diossine, furani, policlorobifenili diossina-simili aerodispersi. Sono stati attivati campionatori ad alto flusso di aria rispettivamente nei territori di Arienzo (Ce), Bucciano (Bn) e Rotondi (Av).
Nei pressi del luogo dell’incendio, oltre al campionatore già in funzione dalla giornata di ieri, è stato inoltre posizionato un laboratorio mobile in grado di misurare le concentrazioni orarie di una serie di inquinanti atmosferici, tra cui monossido di carbonio, ossidi di azoto, particolato, benzene, toluene, xilene.
Gli aggiornamenti relativi alle attività in questione verranno pubblicati sul sito arpacampania.it. Si rimanda anche al comunicato diffuso nella serata di ieri. Le attività in corso sono svolte in costante coordinamento con le Prefetture territorialmente competenti e con le altre autorità coinvolte.


