La Procura della Repubblica di Benevento ha avviato un’indagine formale ed emesso un provvedimento di sequestro dell’area Pip di Airola. La decisione è stata presa in seguito al primo rogo del 31 agosto e alla successiva riaccensione dei focolai avvenuta il 9 settembre.
Il Procuratore, Nicola D’Angelo, ha specificato in una nota ufficiale che il sequestro non inciderà minimamente sulla tempestività degli interventi d’urgenza. Il provvedimento serve a evitare che le attività investigative paralizzino le operazioni indispensabili per la messa in sicurezza del sito, scongiurando ulteriori danni all’ambiente e alla collettività.
L’obiettivo dell’inchiesta è fare piena luce sulla dinamica dei fatti, stabilire l’esatta natura dei materiali andati in fiamme e accertare eventuali responsabilità penali (colpose o dolose) legate alla gestione del sito di stoccaggio.

