(Riceviamo e Pubblichiamo)
Cinque anni fa ci lasciava il dottor Angelo Frieri. Un figlio generoso d’Irpinia, professionista esemplare e uomo di straordinaria umanità
Ha fatto della sua professione una vera missione, mettendosi al servizio della comunità con dedizione, coraggio e spirito di sacrificio
Il destino ha voluto che la sua scomparsa coincidesse con la Giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia di coronavirus: una data che oggi assume un significato ancora più profondo
Oggi, 18 marzo 2026, a cinque anni da quel momento, il suo ricordo si intreccia con quello di tutti coloro che abbiamo perso
Pensando ad Angelo, ricordiamo non solo il medico che si è speso fino all’ultimo per i suoi pazienti, ma anche il manager che, in giorni drammatici, ha guidato con responsabilità e dedizione gli ospedali di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi, una struttura che oggi porta anche il suo nome
Ricordiamo un tempo che ha segnato profondamente le nostre vite: giorni difficili, fatti di dolore e incertezza, ma anche di forza, resilienza e senso di comunità. Valori che appartengono profondamente alla gente di questa terra
Il suo esempio continua a vivere nei gesti, nelle scelte e nell’impegno quotidiano di chi crede nella sanità come servizio e nella cura come atto umano, prima ancora che professionale

