La zona playoff non è così distante, la zona playout i tifosi non vogliono nemmeno vederla col binocolo. L’Avellino è chiamato a incassare i tre punti oggi contro la Sampdoria in un Partenio-Lombardi che si farà sentire nonostante il clima poco clemente. I lupi affronteranno una squadra che da due anni a questa parte fa parlare di sé più per le delusioni che per la grande storia che si porta dietro ma la Samp di Gregucci non arriverà in Irpinia per fare da comparsa, anzi, il mercato di riparazione rilancia le ambizioni blucerchiate e l’Avellino è chiamato a una grande prova per chiudere al meglio al giro di boa. L’ultima del girone di andata di una Serie B che ha visto i biancoverdi altalenanti, ma tutto sommato in equilibrio e mai nelle acque agitate della classifica. Ma Biancolino sa che questo campionato non lascia mai sonni tranquilli e bisognerà ricominciare a macinare punti per farsi trovare in grande serenità tra qualche tempo. L’equivoco tattico pare essere superato, Biancolino rilancia il 3-5-2 che sembra ormai il modulo primario dell’Avellino.
Tra i pali ci va ancora Daffara con la difesa a tre che vede più Cancellotti di Enrici sul centro destra, a sinistra torna Fontanarosa dalla squalifica, nel mezzo Lorenco Simic a guidare la retroguardia. A destra nella linea a cinque Missori, a sinistra l’esordio di Marco Sala, alla prima apparizione coi lupi col numero 3 sulle spalle. A centrocampo Sounas febbricitante, al suo posto gioca Palumbo, con Palmiero e Besaggio a completare il reparto. Uomini contati a centrocampo per mister Biancolino che in attacco si affiderà ancora a Biasci e Tutino, quest’ultimo grande ex dell’incontro. Ancora out Insigne alle prese con il problema al polpaccio. L’Avellino deve tornare alla vittoria ma bisognerà superare l’ostacolo Sampdoria. Appuntamento per seguire il match con Stadio&Studio a cominciare dalle 14.20 con le ultime dal Partenio.

