4 punti in due partite per un Avellino che ha ritrovato risultati e soprattutto continuità. Era importante uscire indenni dal Partenio-Lombardi contro una squadra che sembrava a tratti fare un altro sport, il Venezia di Stroppa, costruito per vincere il campionato o almeno quasi l’obbligo del salto di categoria. Di fronte ai lupi di Biancolino c’era uno Yeboah che non c’entra nulla con la B, un Busio che fa la differenza, uno Svoboda che sembrava un muro di gomma. Insomma, una corazzata vera e propria che ha imposto ritmo e gioco contro un Avellino sceso in campo col 4-3-1-2 a sorpresa, con Fontanarosa terzino sinistro. Irpini bassi e poco rabbiosi, un approccio non ottimale alla partita, infatti il Venezia colpisce ben due traverse, prima con Hainaut sugli sviluppi di un corner e poi con Yeboah, il suo mancino si stampa sulla traversa. Primo tempo brutto dell’Avellino che non riesce a uscire dal guscio e ci mette poco mordente, Daffara è costretto agli straordinari in un paio di circostanze ma il calcio è strano e addirittura i lupi sul finale di frazione trovano la rete del vantaggio alla prima occasione del match.
Bella giocata di Sounas che pennella per Missori, in scivolata l’esterno biancoverde insacca alle spalle di Stankovic. Bolgia al Partenio per un gol insperato e anche immeritato, ma un vantaggio che fa respirare l’Avellino. Nella ripresa subito dentro Russo per Biasci, ma il Venezia trova il pari velocemente con una sassata di destro di capitan Svoboda sulla quale Daffara non può nulla. Ricomincia il monologo veneto, l’Avellino chiede un rigore che probabilmente non c’è, il Venezia trova un Daffara in una giornata di grazia che compie un doppio miracolo clamoroso e salva i suoi. Non è un giorno fortunato per Stroppa e infatti nel finale viene anche giustamente annullato un gol ad Haps per fallo su Fontanarosa.
Finisce 1-1 che vuol dire punto preziosissimo e sofferto per l’Avellino che dovrà in vista di Catanzaro, sabato pomeriggio, lavorare sull’approccio alla partita e l’atteggiamento, troppo passivo per troppo tempo. Ma la classifica dice 20 punti, ultime due gare dalle quali Biancolino, si può dire, ha ottenuto veramente il massimo.

