Il calciomercato dell’Avellino è più vivo che mai e il direttore sportivo Mario Aiello non vuole perdere tempo per consegnare a mister Biancolino le pedine mancanti senza dimenticare le uscite che bisognerà gioco forza consegnare al mercato delle cessioni per sfoltire la rosa e per far respirare anche le casse del club del presidente D’Agostino. L’affare caldo è senza dubbio quello legato a Facundo Lescano. Il bomber argentino, il giocatore più prolifico dell’Avellino nel 2025 con 11 reti all’attivo, sembra ormai destinato a lasciare l’Irpinia. Due giorni fa l’offerta del Brescia, ieri il rilancio dell’Avellino. Le prossime ore saranno quelle che attenderanno un’ultima definitiva proposta delle rondinelle che hanno piuttosto fretta di mettere un attaccante forte a disposizione di Corini. Base fissa più bonus, questa sarà la chiave con la quale l’Avellino potrà accettare l’offerta dei lombardi.
L’argentino dal canto suo sta trovando la quadra per il suo contratto che potrebbe essere fino al 2029. Insomma, salvo clamorosi colpi di scena Lescano-Brescia si dovrebbe fare e tra oggi e domani potrebbero arrivare sviluppi decisivi. E poi ci sono gli altri calciatori in uscita che cercano sistemazione. Su Cagnano si è fatto vivo anche l’Arezzo che è tornato a parlare anche di Panico, che piace alla Salernitana. Gyabuaa attende di risolvere il prestito per trasferirsi o al Catania o al Mantova, ma molto dipenderà dall’Atalanta che preferirebbe una cessione definitiva. Su Claudio Manzi c’è forte l’interesse del Crotone ma non solo, perché il difensore classe 2000 è corteggiato da diversi club. Da valutare anche il futuro di Marco Armellino, contattato dal Giugliano, mentre Aiello si concentra su Ignacchiti, per il quale si aspetta una risposta dall’Empoli che non arriverà a stretto giro e Coli Saco, che resta in auge. Chiaro che se il capitano dei lupi dovesse partire, il Ds Aiello potrebbe anche optare per il doppio colpo in mediana.

