Le conseguenze dell’enorme incendio che si è sviluppato, ieri pomeriggio, in un deposito di rifiuti, sotto sequestro, ad Airola nella tarda serata e fino a notte fonda hanno interessato anche parte dell’Irpinia, in particolare la Valle Caudina e la fascia del Partenio. In numerosi comuni si è avvertito un odore acre di plastica bruciata. L’incendio, che non è stato ancora completamente spento, ha interessato un’enorme quantità di rifiuti ed ecoballe sistemate nel piazzale e in un capannone. Al lavoro da ore diverse squadre dei vigili del fuoco arrivate anche da Napoli, Salerno, Avellino e Caserta. Sono in corso accertamenti da parte dell’Arpac. In Valle Caudina scuole chiuse e preoccupazione per i raccolti, in particolare gli ortaggi di produzione biologica e per la vendemmia ormai alle porte. L’intera zona, dalle 4.00 della scorsa notte è stata investita dal fumo che ha reso l’aria irrespirabile.


