E’ la vigilia di Sudtirol-Avellino. I lupi di Biancolino in partenza con il volo privato direzione Bolzano. Un silenzio stampa che ovviamente non fa conoscere pensieri e parole del tecnico biancoverde che non potrà dare indicazioni sul momento dell’Avellino e sulla probabile formazione che scenderà in campo davanti a circa 700 tifosi irpini che si recheranno al “Druso”. Di fronte un Sudtirol che ritrova Merkaj in attacco e che non trova appuntamento con la vittoria dal 27 settembre, la seconda delle uniche due vittorie in campionato, entrambe tra le mura amiche. L’Avellino potrebbe confermare la difesa a tre, anche se l’idea di cambiare modulo non era poi così lontana. Sarà probabilmente 3-5-2 o 3-4-2-1 con interpreti ovviamente da verificare.
In difesa potrebbe tornare Enrici nei tre con Simic e Fontanarosa perché Cancellotti potrebbe dare una mano sulla corsia mancina in assenza di Cagnano, Milani e Russo in alternativa. A tal proposito proprio Cagnano, Rigione e Manzi non saranno convocati e per ora restano fuori dai piani di Biancolino. A destra ovviamente Missori ma è Martin Palumbo il giocatore in rampa di lancio per questa settimana. Il trainer biancoverde sembra orientato a dargli una chance dal primo minuto, se come mezz’ala o trequartista lo si vedrà successivamente.
Insigne recuperato dovrebbe andare in panchina, così come Crespi. In attacco Biasci, Tutino e Patierno si giocano due maglie; Tutino è il favorito, il ballottaggio è proprio tra Biasci e Patierno col numero 9 di Bitonto che potrebbe avere la meglio sull’ex Catanzaro.


