Due giorni al match salvezza tra Virtus Entella e Avellino coi lupi che continuano ad allenarsi al Partenio-Lombardi a porte chiuse per trovare la massima concentrazione in vista di una partita importante e delicata. 9 finali attendono i biancoverdi, 5 gare fuori casa e 4 tra le mura amiche contro Sudtirol, Catanzaro, Bari e Modena. Dovrà dare il massimo l’Avellino che già nelle prossime tre gare potrebbe stabilire una buona distanza con la zona playout. Tutto dipenderà banalmente dai prossimi 10 giorni. Se gli irpini dovessero centrare un filotto di risultati utili allungherebbero portandosi probabilmente più a ridosso della zona playoff. Step by step però e allora Ballardini studia l’undici da schierare in campo per avere la formazione più efficace possibili nel fortino della Virtus. I liguri non avranno lo squalificato Marconi che potrebbe essere sostituito da Alborghetti o da Del Lungo (in questo caso Parodi giocherebbe a sinistra), non recuperabili Mezzoni e il portiere Del Frate. Rientrano l’ex Karic e Franzoni. 24 punti su 31 al Sannizzaro per l’Entella, settima per rendimento interno, solamente ultima invece per le gare in trasferta coi soli 7 punti racimolati: 1 sola vittoria, 4 pareggi e 10 le sconfitte.
Insomma, i numeri alla vigilia sono incoraggianti ovviamente più per i padroni di casa che per i lupi che con Ballardini in due trasferte hanno conquistato un solo punto a Reggio Emilia con la successiva batosta di Venezia. Il dubbio più grande per il tecnico ravennate è certamente in attacco: al fianco di Biasci c’è Tutino in vantaggio ma occhio ai vari Russo, Insigne e Sgarbi. Un centrocampo che dovrebbe essere confermato con il cambio Missori-Cancellotti rispetto alla gara interna col Padova sulla corsia di destra. Ballardini avrà ancora un paio di allenamenti a disposizione per decidere il da farsi ma certamente non stravolgerà una squadra che ha giocato un’ottima partita contro il Padova in termini di prestazione, atteggiamento conquistando la prima vittoria del nuovo corso tecnico.

