Avellino ha ricordato Giovanni Santoro, maestro di boxe e di vita. Sabato 18 aprile, alle ore 19.00, al Pala Del Mauro è andato in scena il confronto Italia-Ungheria per il “4° Memorial” dedicato allo storico tecnico che aveva portato il pugilato irpino sul tetto del mondo. L’evento, organizzato dalla New Boxe Avellino con il patrocinio del Comune di Avellino, è stato non solo una manifestazione sportiva di alto livello, ma anche un tributo sentito a un uomo che aveva forgiato generazioni di atleti.
Per la New Boxe Avellino, guidata dal maestro Lodovico Pellecchia, sono saliti sul ring Andrea Mango, Umberto Fusco che ha pareggiato e Simone Cernicchiara; per la Pugilistica Cardamone, sotto la guida di Agostino Cardamone, hanno combattuto Marco Coscia e Nicola Dello Russo; per la Contrada Boxing del maestro Michele Picariello, spazio a Mattia Testa e Simone Picariello.
Giovanni Santoro non è stato solo un tecnico, ma una guida per centinaia di giovani. La sua eredità ha continuato a vivere attraverso i successi dei suoi allievi, molti dei quali si sono ritrovati a bordo ring per rendergli omaggio. Alla manifestazione hanno infatti partecipato i maestri irpini cresciuti sotto la sua ala: la New Boxe Avellino del maestro Pellecchia, la Pugilistica Cardamone di Cardamone e la Contrada Boxing del maestro Picariello.






