Il carabiniere in congedo Pietro Sordillo ha compiuto 102 anni, ricevendo per l’occasione un segno di stima da parte del Comandante Generale dell’Arsa dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo. A nome dell’Istituzione gli sono stati inviati una lettera di auguri e una lucerna in cristallo, storico copricapo a due punte, dal Comandante Provinciale di Avellino, Colonnello Angelo Zito
Nel ringraziare per l’attenzione ricevuta, Sordillo ha ripercorso alcuni passaggi della propria esperienza nell’Arma. Arruolatosi negli anni più complessi della storia nazionale, prestò servizio tra Roma, Frosinone e Bologna nel periodo a cavallo dell’armistizio, vivendo direttamente le vicende della Seconda guerra mondiale. Dopo il congedo ha continuato a mantenere un forte legame con l’Istituzione, contribuendo alla costituzione della Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Montemiletto, di cui è stato fondatore e primo presidente, diventando nel tempo punto di riferimento per colleghi e comunità.
Al momento conviviale erano presenti, oltre ai familiari e agli amici di sempre, il Sindaco di Montemiletto, i Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano e della Stazione di Montemiletto, nonché una rappresentanza della Sezione A.N.C., a testimonianza dello stupore e dell’affetto nei confronti del festeggiato
Con la fierezza che lo contraddistingue, “Zio Pietro” ha voluto condividere con i presenti un pensiero riassuntivo del proprio percorso umano e professionale, sottolineando come, nonostante il trascorrere degli anni, il senso di appartenenza all’Arma sia rimasto per lui immutato e profondamente radicato nei valori del servizio, dell’onore e della tradizione dei Carabinieri.

