A SottoSopra Laura Nargi apre di fatto la sua campagna elettorale con un’intervista a tutto campo: la rabbia per il tempo fatto perdere alla città, nessun nemico da sconfiggere, la differenza tra il civismo dell’uomo solo al comando e il civismo della partecipazione e delle competenze, quindi le priorità programmatiche, dalla cultura al commercio, la stazione, la necessità di percorrere la via del dialogo con Palazzo Santa Lucia.


