E’ cominciata ieri la missione Monza per l’Avellino di mister Biancolino, impegnato a Coverciano e assente per il primo allenamento settimanale a porte aperte. I lupi dopo la vittoria sul Cesena proveranno a dare continuità ai risultati utili e potranno avvalersi anche dell’aiuto dei volti nuovi che ieri erano presenti al loro primo allenamento in biancoverde. Il ritorno di Lorenzo Sgarbi che darà maggiore duttilità all’attacco irpino ma non solo: il classe 2001 bolzanino sarà una freccia importante anche sulle corsie esterne dove ieri nella partitella a campo ridotto è già stato utilizzato. Partita che ha visto brillare subito Andrea Le Borgne; il francesino 19enne arrivato dal Como in prestito secco ha agito davanti alla difesa impressionando già per personalità e qualità di gioco. E’ chiaro che tra l’allenamento e la partita c’è un bel po’ di differenza e i tifosi biancoverdi lo vedranno all’opera probabilmente già domenica a Monza, se non dall’inizio sicuramente a gara in corso.
Può giocare mezz’ala e può giocare play, può essere l’uomo giusto anche per far rifiatare Palmiero che fino a oggi non ha avuto un vero e proprio alter ego. E poi Luca Pandolfi, anche lui presente per il suo primo allenamento svolto interamente con il gruppo. Biasci e Patierno dovrebbero essere confermati in avanti, Tutino e Pandolfi subito dietro come provato ieri in allenamento con le due coppie chi da una parte chi dall’altra. In difesa rientrerà Simic e il ballottaggio sarà Enrici-Cancellotti. A centrocampo non ci sarà Sounas che ieri è rimasto a guardare e ne avrà per qualche giorno saltando così la trasferta lombarda. Besaggio al suo posto candidato per una maglia dall’inizio. Circa 2mila i tifosi irpini all’U-Power stadium per un Avellino che arriva galvanizzato dalla vittoria col Cesena e dai volti nuovi del calciomercato.

