Allenamento mattutino a porte chiuse per l’Avellino di mister Biancolino che lunedì prossimo affronterà il Venezia al Partenio-Lombardi. Sfida tra doppi ex, il pitone infatti ha vestito la maglia dei lagunari da calciatore, lo stesso ha fatto Stroppa con l’Avellino di Zeman nel 2003/04. Un incrocio tra bomber e fantasia tra due giocatori che sono diventati allenatori. Stroppa ha già raccolto diversi successi sulle panchine, soprattutto dalla B alla A come con la Cremonese l’anno scorso, Biancolino ha in due anni vinto campionato di Primavera e Serie C coi colori biancoverdi. Per gli irpini sarà una partita quasi verità dopo la vittoria di Bolzano per capire se quei tre punti hanno rimesso a posto le ferite di due settimane particolari.
Saranno ore particolari anche per Rigione, Manzi e Cagnano con la possibilità di un chiarimento che si fa sempre più strada per rimettere a posto la situazione e magari avere due o tre frecce in più all’arco già contro il Venezia. Il mercato di gennaio poi farà il suo corso. Parzialmente in gruppo D’Andrea che attende l’ok definitivo per rientrare pienamente, mentre Russo potrebbe stringere i denti e puntare la convocazione. Scongiurati problemi per Patierno, gli esami non hanno evidenziato lesioni muscolari ma solo un fastidio che andrà gestito. Farà parte dei convocati senza alcun tipo di riserva. Insomma, Biancolino ritroverà pian piano tutti gli interpreti e lo fa con la serenità che si porta dietro il successo di Bolzano.
Si continua a lavorare sulla difesa che dovrebbe essere confermata; Enrici-Simic-Fontanarosa hanno retto contro l’attacco di Castori e hanno guadagnato la chance di conferma per dare continuità e soprattutto certezze alla linea davanti a Daffare, altro protagonista a Bolzano con due interventi superlativi.


