Nel corso dello speciale di approfondimento di Telenostra dedicato ai candidati al Consiglio comunale di Avellino, abbiamo intervistato Antonio Freda, candidato nella lista Forza Avellino a sostegno di Laura Nargi.
Un confronto diretto sui temi che toccano quotidianamente la vita dei cittadini: sanità, manutenzione urbana, mobilità, periferie e tutela degli animali.
“Non possiamo permetterci il lusso del superfluo quando le basi del vivere civile sono compromesse”, ha dichiarato Freda nel corso dell’intervista. “Avellino non ha bisogno di un palcoscenico per una notte, ma di strade sicure e ospedali che funzionino 365 giorni l’anno. Prima la sostanza, poi lo show”.
Freda, lei parla della necessità di riportare la politica ai bisogni reali della città. Cosa intende?
“Negli ultimi anni il dibattito politico si è spesso concentrato sulla politica dello spettacolo, sui grandi eventi e sull’apparenza. Ma mentre si organizzano concerti e manifestazioni, i cittadini continuano a fare i conti con problemi enormi: strade dissestate, traffico paralizzante, quartieri abbandonati e una sanità in sofferenza. Io credo che Avellino abbia bisogno di ripartire dalle necessità quotidiane delle famiglie”.
Uno dei temi più sentiti resta quello della sanità. Qual è la sua posizione?
“La situazione del Pronto Soccorso del Moscati è sotto gli occhi di tutti. Code interminabili, carenza di personale, strutture spesso sotto pressione. Non possiamo accettare che i cittadini vivano con il timore di non ricevere assistenza adeguata nei momenti più delicati. La politica deve farsi sentire e pretendere risposte concrete per il territorio”.
Altro tema caldo è quello della manutenzione urbana.
“Le strade di Avellino rappresentano ormai un’emergenza cronica. Buche, voragini e scarsa manutenzione mettono a rischio automobilisti, motociclisti e pedoni. Servono interventi programmati e continui, non opere tampone fatte solo in prossimità delle elezioni”.
Mobilità e traffico sono criticità sempre più evidenti. Come intervenire?
“Avellino è una città bloccata. Mancano una visione moderna della mobilità e un piano trasporti realmente efficiente. Occorre ripensare i collegamenti urbani, incentivare il trasporto pubblico e migliorare la viabilità. Non possiamo perdere ore nel traffico ogni giorno”.
Nel suo programma c’è spazio anche per i diritti degli animali.
“Assolutamente sì. Una città civile si misura anche da come tratta gli animali. Bisogna contrastare il fenomeno dell’abbandono e investire in strutture adeguate: canili dignitosi, aree sgambamento moderne e campagne di sensibilizzazione”.
Lei insiste molto anche sul tema delle periferie.
“Esiste un divario evidente tra il salotto buono del centro e tanti quartieri lasciati all’incuria. Ci sono zone con scarsa illuminazione, pochi spazi di aggregazione, parchi giochi fatiscenti e degrado urbano diffuso. La città deve crescere tutta insieme: nessuno deve essere lasciato indietro”.
Qual è il messaggio finale che vuole lanciare agli elettori?
“Vorrei una politica più vicina ai problemi reali delle persone. Meno propaganda e più ascolto. Avellino ha bisogno di amministratori presenti, capaci di intervenire sulle emergenze quotidiane e di costruire una città più vivibile, sicura e inclusiva”.

