La prima notizia è che si gioca alle 15.30. Posticipata di mezz’ora la sfida tra Sudtirol e Avellino al “Druso”. Cambierà poco, ciò che invece non dovrà cambiare in negativo sarà la situazione dei lupi di Biancolino, anzi i biancoverdi dovranno dare una scossa al loro momento, negativo sia in termini di risultati che mentale. Dopo tutto quello che si è detto e che è successo nelle ultime due settimane, Rigione, Cagnano e Manzi non vengono convocati e si va avanti con la linea dura. Biancolino dopo l’idea di tornare a quattro ha deciso che confermerà la retroguardia a tre e il rientro di Iannarilli tra i convocati non dovrebbe mettere in discussione il posto di Daffara tra i pali. L’estremo difensore ex Juventus sarà protetto da Enrici, Simic e Fontanarosa.
Linea di centrocampo a quattro se dovesse essere 3-4-2-1 con Missori a destra e Cancellotti unico adattabile a sinistra. Nel mezzo Palmiero e Kumi; occhio a Martin Palumbo nel ruolo di trequartista al fianco di Tommaso Biasci con Tutino unico riferimento offensivo, anche se Patierno al momento avrebbe le credenziali per prendersi una maglia dal primo minuto. 700 tifosi biancoverdi circa per spingere i lupi contro il Sudtirol di Castori che ritrova Merkaj dall’inizio nel suo 3-5-2. Gara delicata, importante, forse anche per il destino di mister Biancolino che al momento ha incassato la piena fiducia della dirigenza che si aspetta però una grande risposta sul campo.


