Arrivato come il grande colpo di mercato estivo dopo una lunga trattativa, Gennaro Tutino è pronto a prendersi l’Avellino sulle spalle. Dopo la sfortuna dell’infortunio e la nuova operazione dalla quale si è ripreso in tempi record, la punta partenopea è ormai giunto a una condizione fisica che non sarà certamente eccelsa, ma sicuramente buona per poter cominciare a far vedere il vero Tutino. A una settimana esatta dalla sfida contro l’Empoli, il bomber classe 1996 è pronto a prendersi sulle spalle l’Avellino e il suo attacco, nonostante il rendimento sottoporta dei lupi sia stato buono.
Ma con il Tutino che tutti conoscono potrà essere certamente diverso; innanzitutto per i difensori avversari che con la sua presenza velenosa in area dovranno prestare attenzione massima e poi per i numeri che di solito Tutino si porta dietro; sempre la doppia cifra, il chè vorrebbe dire tanta roba per il pacchetto offensivo biancoverde. Contro l’Empoli, dunque, complice, ma fino a un certo punto, anche la probabile assenza di Crespi, Biancolino potrà vantare una coppia d’attacco dal primo minuto composta da Biasci e Tutino, due attaccanti forti e di categoria che fanno invidia anche a qualche squadra costruita per ambire a piani superiori di classifica.
Non solo qualità tecniche però, perché il bomber ex Sampdoria dovrà mettere in campo anche il suo carisma e la sua leadership prendendo per mano la squadra e trascinandola a suon di reti verso un punteggio di classifica ancora più sereno.


