Pensare che possa essere l’ultima notte della stagione un po’ mette il magone. Pensare che da domani si potrà parlare solamente di calciomercato, di ritiro, di futuro, un po’ stimola, ma lasciare il calcio giocato per qualche mese certamente un po’ di tristezza la trasmette. Per far sì che non sia così, l’Avellino dovrà gettare il cuore oltre l’ostacolo, in un Partenio-Lombardi quasi certamente sold out, con una curva che spingerà fino al triplice fischio e chiaramente con un orecchio alla radiolina, collegamento Manuzzi di Cesena, dove i romagnoli non dovranno battere il Padova per lasciare qualche speranza ai biancoverdi. Al di là di tutto si chiude il campionato stasera contro il Modena, un campionato che lascia una posizione di classifica a prescindere positiva, un campionato che ha visto l’Avellino protagonista a tratti, sofferenti in altri; un cambio allenatore, l’arrivo di Ballardini, giocatori pronti e altri meno pronti, delusioni ed exploit.
L’ultima notte del campionato i lupi la giocheranno in casa e Ballardini proverà a puntare sull’usato sicuro con pochissime sorprese nonostante l’emergenza difensiva a sinistra dove Fontanarosa, Sala e Milani non ci saranno. Agirà Cancellotti, o forse Missori nella difesa a quattro con Enrici e Izzo centrali. Palumbo in cabina di regia, non sarà rischiato Palmiero per un problemino alla spalla. Con l’italo-norvegese ci saranno Besaggio e Sounas. Sulla trequarti forse la vera novità, Roberto Insigne che potrebbe con un colpo di coda dare qualche segnale positivo alla sua stagione. In attacco più Russo di Biasci al fianco di Patierno. L’Avellino non ha altri risultati per sperare nei playoff di martedì contro il Catanzaro al Ceravolo. I lupi vogliono regalarsi un post season insperato fino a qualche settimana fa. Verdetto al campo.

