Michael Venturi è pronto a inaugurare la propria esperienza all’Avellino. È atteso in giornata il suo arrivo in città con la consueta doppia tappa Nuova Villa Esther e Bel Sito Hotel per visite e firma sul contratto che lo legherà ai lupi fini al 30 giugno 2027 per un’operazione in prestito gratuito con diritto di riscatto da Venezia.
Venturi, che andrà così a rinforzare in termini di qualità ed esperienza il reparto arretrato, lo scorso anno ha giocato solo 8 partite per 180 minuti complessivi. È indubbio che abbia trovato poco spazio, anche perché lì dietro Haps, Schingtienne, Sverko e capitan Svoboda le hanno giocate praticamente tutte. Nonostante le poche presenze, in tante squadre cadette si erano fatte avanti per lui. Su tutte Ascoli e Sudtirol che in queste settimane avevano chiesto informazioni per il classe ’99 di Rimini.
Ad avere la meglio sono stati però i lupi, anche per via della volontà del calciatore di tornare al sud. In quel contesto calcistico dove ha raccolto il meglio della sua carriera: quattro stagioni consecutive al Cosenza in Serie B, culminate con un play-out vinto, 96 presenze e 3 gol messi a segno.
Chi lo conosce parla di una duttilità fatta a giocatore. Magari non sempre pulito nelle giocate, ma tanta abnegazione e cattiveria agonistica. A Cosenza ha praticamente giocato dovunque: braccetto a tre, terzino su ambo le fasce, centrale a quattro. Addirittura nel play-out del 2022 contro il Vicenza, agendo da schermo davanti la difesa. Insomma un difensore duttile, che con ogni probabilità sarà già aggregato al gruppo che partirà alla volta di Monza. Ma che in generale verrà utile nel corso della stagione a mister Nesta, in un reparto già ricco di esperienza e carisma.


