Continuano gli allenamenti mattutini per un Avellino che domenica pomeriggio affronterà il Pisa al Partenio-Lombardi. Uomini di qualità per Paolo Bianco con Pittarello su tutti in grande spolvero e autore di una doppietta; assolutamente da non dimenticare i vari Tramoni anche se in dubbio per un problema muscolare, Marras, Petagna e Moreo, insomma giocatori di grande qualità. E l’Avellino è chiamato a una grande prestazione per dimenticare le ultime tre prove incolore, ma è chiamato soprattutto a tornare a essere pericoloso in attacco con gli uomini a disposizione. Un reparto quello offensivo che si appoggia inevitabilmente sulle spalle di Raffaele Russo, bomber principe dei biancoverdi con quattro reti messe a segno e un grande inizio di stagione. Ora però servirà qualcosa di più. Le bocche di fuoco a disposizione di Nesta sono importanti; i bomber ci sono e il tecnico romano dovrà essere bravo a cominciare la valorizzazione di questi giocatori.
A cominciare da Cheddira, due reti all’attivo, una gara e mezza in panchina proprio in ottica Pisa. Dovremo essere bravi a servirlo dichiarò Nesta all’arrivo dell’attaccante che un po’ di fatica l’ha fatta ma resta sempre un giocatore pericoloso e potenzialmente decisivo. Stesso discorso per Andrea Favilli che al di là dello stop per infortunio non è ancora riuscito a trovare il gol così come un Tommaso Biasci che sembra appannato rispetto alla passata stagione quando con 12 gol trascinò l’Avellino. Zero reti anche per Luca Pandolfi, ma con un minutaggio inferiore rispetto ai compagni. Ma il paragone con altre squadre è presto fatto. 7 le reti di Shpendi, 6 quelle di Belotti e Mosquera, 5 Di Nardo, 4 per Pittarello e Bonazzoli. . E’ vero che i lupi hanno trovato i gol con Besaggio e Palumbo, ma ora è il momento delle reti pesanti quelle dei bomber. A mister Nesta però il compito di trovare la soluzione giusta per mettere in condizione le punte di essere determinanti.

