La ricerca della continuità per i lupi, la partita da ultima spiaggia per Calabro e i biancoscudati. C’è tutto questo, e molto altro, in questo Avellino-Padova. Un match importante per la squadra di Nesta che va a caccia del terzo risultato utile consecutivo dopo il pari di Cesena. Ma più in generale, quello contro i veneti sarà il primo di tre incontri in nove giorni che probabilmente diranno qualcosa in più rispetto alle ambizioni e alle possibilità in campionato dei lupi. Dall’altra parte sarà una sfida delicatissima per il Padova, che nelle ultime tre ha incassato tre sconfitte e mister Calabro si gioca la panchina. Serve una vittoria per salvarlo ma potrebbe bastare anche un pareggio visti gli impegni ravvicinati. Di certo l’Avellino punterà al bottino pieno, con la formazione di sempre. Dunque 3-5-2 con Martinelli tra i pali. In difesa qualche linea di febbre non fermerà certo Armando Izzo che sarà schierato al fianco di Venturi e Enrici. In mezzo al campo Palmiero e Besaggio sono le certezze, ma occhio a Di Maggio che insidia Palumbo nella posizione di mezzala. Tutto confermato sulle fasce con Missori a destra e Moruzzi a sinistra, così come in avanti con il tandem Russo-Cheddira. 3-5-2 anche per il Padova con Sorrentino tra i pali. Linea a tre affida a Dellavalle, Lovato e Pastina con Carissoni e Cocchi sugli esterni, mentre la mediana sarà affidata a Pompetti, Zuelli e Giunti. Davanti occhio ad Artistico. El Tiburon che farà coppia con Moro e va a caccia del primo gol in stagione. Fischio d’inizio alle 15:00, diretta stadio e studio su Prima Tivvù e Telenostra a partire dalle 14:20.

