“L’agricoltura rischia di morire e siamo stanchi delle false promesse fatte in campagna elettorale”. Gli agricoltori avellinesi, sfidando la pioggia, sono scesi in piazza per protestare soprattutto contro il caro gasolio. Hanno bruciato le finte schede elettorali e con il grano tra le mani hanno gridato la disperazione di migliaia di famiglie.

