Inizio di settimana che sa di ripartenza per l’Avellino dopo il 4-1 rifilato alla Sampdoria. Per il gruppo di Nesta, un week-end all’insegna del relax prima di tornare, nella giornata di martedì, sul rettangolo verde con un obiettivo ben preciso: preparare la trasferta di Cesena. Una sfida storicamente ostica: basti ripensare al precedente della scorsa stagione in uno stadio in cui i biancoverdi non vincono dal 27 dicembre 2015. Quasi undici anni di digiuno che Izzo e compagni proveranno a interrompere, dando continuità all’ottima prestazione contro i blucerchiati. Buone notizie potrebbero arrivare dall’infermeria. Di Maggio sembra aver smaltito il risentimento muscolare al terzo medio del bicipite femorale destro e potrebbe tornare a disposizione. Lorenco Simic, che contro la Sampdoria ha ritrovato la convocazione, sarà regolarmente arruolabile mentre per Cancellotti bisognerà attendere almeno un’altra settimana. E sarà una settimana importante anche per il Cesena che a Benevento ha incassato la prima sconfitta della stagione. Un 2-0 che almeno nelle parole non sembra aver allarmato più di tanto Alino Diamanti che ha liquidato il risultato con un eloquente «Nessun dramma». Ma la battuta d’arresto potrebbe aumentare le aspettative sulla squadra romagnola, chiamata a reagire davanti al proprio pubblico. Materiale di discussione: questa sera dalle 20:45 a Contatto Sport in compagnia di Alfredo Pedullà, Nicola Binda e il direttore sportivo dell’Us Avellino Mario Aiello.

