Meno due alla quinta giornata di Serie B che vedrà l’Avellino protagonista al Del Duca di Ascoli. Terza partita contro una neopromossa per i lupi di mister Nesta che dopo tre risultati utili di fila si preparano alla sfida, sulla carta, più complicata. Di fronte i bianconeri di Francesco Tomei, reduci sì dalla sconfitta di Padova ma in generale da un avvio di campionato convincente che ha regalato due successi, contro Verona e Benevento e un pareggio, per 1-1, contro la Carrarese. Un Ascoli solido dunque, che ha brindato al ritorno in Serie B via play-off, dopo un lungo testa a testa con l’Arezzo.
E proprio gli amaranto sono l’unica squadra sin qui ad aver espugnato il Del Duca nell’ultimo anno e mezzo. Nell’impianto di casa, infatti, la Regina delle Marche non perde addirittura dal 23 novembre 2025. Da quel 0-2 contro l’Arezzo che ha, di fatto, indirizzato la stagione di Serie C. Ad attendere l’Avellino ci sarà dunque un vero e proprio catino di fuoco, che probabilmente supererà ampiamente le 12mila presenze per spingere Brunori e compagni. Proprio l’ex Palermo è stato il colpo di mercato del presidente Passeri in un contesto di squadra in cui sono stati trattenuti quasi tutti i protagonisti della cavalcata dalla C alla B, e sono stati inseriti calciatori di categoria come i vari Acampora, De Pieri e Olivieri. Ma Ascoli-Avellino sarà anche la partita degli ex: Andrea Favilli da un lato, Gabriele Gori dall’altro. E proprio l’attaccante scuola Fiorentina potrebbe guidare l’attacco del 4-2-3-1 dell’Ascoli con De Pieri, Bolsius e D’Uffizi dietro la punta.


