È deceduto all’età di 82 anni il noto artista irpino. Nato a Grottolella, Spiniello ha dedicato la sua vita all’arte.
Un talento riconosciuto a livello nazionale, noto anche per il suo impegno nel sociale e per l’ambiente. L’assessore alla cultura Luca Cipriano: “L’Irpinia perde un maestro di arte, grazie e bellezza infinita”.
Tanti i messaggi di cordoglio
Grottolella piange la scomparsa del maestro Giovanni Spiniello
L’arte, il talento e il legame profondo con la sua terra resteranno patrimonio della nostra comunità. L’Amministrazione comunale di Grottolella esprime profondo cordoglio per la scomparsa del maestro Giovanni Spiniello, artista di straordinario talento, uomo di cultura e figlio illustre della nostra comunità. Con lui se ne va una personalità di grande spessore artistico e umano, che ha saputo portare il nome di Grottolella ben oltre i confini della nostra terra, distinguendosi nel panorama artistico nazionale per originalità, sensibilità e continua ricerca espressiva. Scultore, pittore, incisore, illustratore e ceramista, Giovanni Spiniello ha attraversato decenni di storia dell’arte con un linguaggio personale e innovativo. Dalla partecipazione alla Biennale di Venezia alla Quadriennale di Roma, dalla sperimentazione della fossilizzazione oggettuale alla sua intensa ricerca sul rapporto tra uomo, natura, memoria e tradizioni popolari, ha costruito un percorso artistico di assoluto valore. Ma Giovanni è stato soprattutto un uomo profondamente legato alle proprie radici. Grottolella non è stata soltanto la sua terra d’origine: è stata parte viva della sua identità, della sua ispirazione e della sua visione del mondo. «Oggi Grottolella perde un suo figlio illustre – afferma il Sindaco Antonio Spiniello -, un artista che ha dato lustro al nostro paese e che ha saputo trasformare le proprie radici in un linguaggio universale. Giovanni Spiniello ha rappresentato un motivo di orgoglio per tutti noi. La sua arte, le sue opere e il suo straordinario percorso resteranno nella memoria collettiva della nostra comunità. A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, rivolgo alla famiglia le più sentite condoglianze. Ci stringiamo con affetto ai suoi cari in questo momento di grande dolore». «La scomparsa del maestro Giovanni Spiniello lascia un vuoto profondo nella vita culturale di Grottolella e dell’intera Irpinia. – dichiara l’Assessore alla Cultura, Marianna Morante – Non perdiamo soltanto un artista di grande valore, ma un uomo che ha saputo fare della cultura una missione, dell’arte uno strumento di dialogo con il mondo e delle proprie origini una ricchezza da custodire e tramandare. Il Maestro Spiniello ha raccontato la nostra terra attraverso i colori, le forme, le suggestioni della memoria contadina e la sua inesauribile creatività. Ha saputo dare dignità artistica alle nostre radici, trasformando storie, tradizioni e identità in opere capaci di parlare a tutti. Come Amministrazione comunale sentiamo il dovere morale e culturale di custodire e valorizzare la sua eredità artistica. Il Museo a cielo aperto, le sue opere e il segno che ha lasciato nel nostro paese rappresentano un patrimonio che dovrà continuare a vivere ed essere trasmesso alle nuove generazioni. Grottolella non dimenticherà il suo maestro». Tutta l’Amministrazione comunale si stringe con sincera partecipazione ai figli, Nino e Mariangela, alla famiglia, agli amici e a quanti hanno condiviso con Giovanni Spiniello un tratto del suo straordinario cammino umano e artistico. Le sue opere continueranno a parlare di lui. E Grottolella continuerà a riconoscersi nella sua arte. Con profondo affetto.
Il cordoglio del Sindaco di Avellino Nello Pizza
“Nel giorno del suo commiato da questa terra, Avellino si inchina al maestro Giovanni Spiniello, grande uomo che ha servito quotidianamente la sua città con amore, dedizione e straordinaria sensibilità. Un uomo di cultura rigoroso, esempio di signorilità, discrezione e rigore morale, che ha saputo lasciare un segno profondo nella vita culturale e nell’identità della nostra comunità. La sua arte, il suo impegno e il suo modo di vivere resteranno un patrimonio prezioso per Avellino e per le generazioni future. Di Giovanni Spiniello ricorderemo le opere, ma soprattutto l’uomo e l’esempio che ci lascia. Grazie Maestro. La tua città ti sarà riconoscente”.
Il cordoglio dell’Assessore alla Cultura del Comune di Avellino Luca Cipriano
“Ci sono persone che non si limitano ad attraversare una città, ma contribuiscono a darle un’anima. Giovanni Spiniello era una di queste. Artista straordinario, dotato di una sensibilità rarissima, è stato un testimone discreto e insieme dirompente della storia e dell’identità di Avellino. Un grande divulgatore di amore e bellezza, che dispensava generosamente a tutti, soprattutto ai giovani. Amava profondamente l’Irpinia, le sue storie e le sue radici. È stato un faro sempre acceso sulla Collina della Terra e sul centro storico, luoghi dell’anima che ha saputo animare con la sua arte, la sua cultura e il suo inesauribile desiderio di raccontare. Istrionico protagonista della vita culturale cittadina, sapeva essere presente senza mai imporsi, lasciare il segno senza cercare la ribalta. Le sue opere hanno superato i confini della provincia, portando con sé la forza di un uomo colto, visionario e profondamente legato alla propria terra. Oggi perdiamo un artista, ma soprattutto una voce autentica della nostra comunità. Ci restano le sue opere, i suoi racconti e la sua capacità di insegnarci a riconoscere la bellezza nei luoghi che credevamo di conoscere da sempre. Gli abbiamo voluto bene. E gliene vorremo ancora, ogni volta che torneremo a percorrere quei vicoli in cui ha lasciato una parte di sé. Ciao, Giovanni. Avellino non dimenticherà la tua luce”.
Il cordoglio della consigliera Laura Nargi
“Ci sono persone che ci insegnano a guardare il mondo con occhi diversi. Giovanni, per me, era una di queste. Un grande artista, un patrimonio della nostra Irpinia, un uomo come pochi. Ho avuto il privilegio di conoscere la sua sensibilità, la sua profondità e di essergli amica. Abbiamo condiviso diverse mostre, tra cui “La Terra è stanca”. «La terra è stanca, circondata dall’indifferenza», diceva. In quelle parole c’era il senso della sua arte: richiamarci alla cura, scuotere le coscienze, ricordarci la responsabilità verso la natura e verso gli altri. Sapeva riconoscere le ferite del mondo senza smettere di cercarne la bellezza. Amava insegnare ai bambini, condividere il colore, la fantasia, la gioia di creare. Anche in questo si esprimeva la sua generosità. Oggi riaffiorano soprattutto le nostre chiacchierate nel suo laboratorio, il suo rifugio. Mi aveva aperto le porte della sua casa e reso partecipe anche della sua vita privata. Custodirò con tenerezza quella fiducia, quei momenti semplici nei quali ho conosciuto tutta la sua umanità. Mi ha ritratta. Diceva che avevo gli occhi profondi come il mare. E poi c’è quel telone sulla Dogana, con la sua “Nuvola di fumo”. Vi svelo una piccola confidenza: Giovanni mi diceva che quella donna bionda con il sole tra le mani ero io. Un dono che oggi mi commuove più di quanto riesca a dire. La sua arte abita la mia casa. La sua amicizia resterà nel mio cuore. Oggi io ho perso un amico. Tutti noi abbiamo perso una grande persona. A Mariangela e Nino, i suoi figli, e a tutta la famiglia va il mio abbraccio più affettuoso e commosso. Ciao Giovanni. Ti ricorderò sempre con amore e con la gratitudine di averti avuto nella mia vita”
Il cordoglio del sindaco di Montemiletto
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Montemiletto partecipano con commozione al dolore per la scomparsa del Maestro Giovanni Spiniello.
Una delle figure più rappresentative e autentiche che ha segnato la vita culturale ed artistica della nostra terra, motivo di onore ed orgoglio per tutta l’Irpinia.
Intellettuale ed artista raffinato esempio di umiltà, generosità e di estrema sensibilità che lascia in eredità non solo le opere ma soprattutto lo spirito indomito di considerare l’arte quale missione del suo percorso di vita, un’elevazione continua ed appassionata con cui ha scandito tutto il tempo della sua esistenza.
Alla sua famiglia, va il più sincero e sentito cordoglio.

