La vittoria contro il Pisa ha rinvigorito l’Avellino di mister Nesta che ha ritrovato l’entusiasmo e soprattutto una posizione di classifica che trasmette serenità dando valore anche al pareggio di Chiavari. 4 punti nella settimana del trittico possono essere un bottino accettabile per i lupi che sabato sera affronteranno il Benevento nel derby. Gara tra due squadre a pari punti con lo stesso ruolino di marcia. Anche i giallorossi infatti hanno portato a casa quattro vittorie, tre pareggi e tre sconfitte, l’ultima a Cremona dopo un ottimo periodo di forma. Numeri che accomunano Avellino e Benevento anche sui gol subiti; infatti le due formazioni campane hanno incassato 10 reti come Sudtirol e Modena e sono al secondo posto dietro solamente all’Ascoli a quota 6. Insomma l’Avellino di Nesta al momento può godersi anche questo dato, ovvero la seconda miglior difesa del torneo.
Merito degli interpreti ovviamente, di un Armando Izzo che guida il reparto, di un Enrici che si è dimostrato ancora una volta abile e affidabile e soprattutto l’exploit di Michael Venturi, forse la nota più lieta insieme a Russo e Di Maggio di questo inizio di stagione biancoverde. Un giocatore bravo nel difendere e nell’impostare il gioco dalle retrovie, un punto in più per un giocatore diventato determinante dopo l’infortunio di Simic. E allora l’Avellino ha trovato la quadra difensiva con Moruzzi e Missori come quinti, quinti come l’attacco irpino con 15 reti messe a segno. A Benevento sarà un banco di prova importante per Nesta e i suoi ragazzi per trovare una continuità necessaria ad alzare l’asticella.



