Arrivano i primi provvedimenti delle Forze dell’Ordine dopo gli scontri che hanno preceduto la sfida del 9 ottobre tra Avellino e Sampdoria. Il questore di Avellino, Pasquale Picone, ha firmato due Daspo della durata di cinque anni, con obbligo di firma, nei confronti di altrettanti tifosi biancoverdi di 35 anni coinvolti nei disordini. Notificati anche altri due provvedimenti, rispettivamente della durata di due e un anno. Le misure sono il risultato degli accertamenti condotti dalla Digos, che prosegue l’attività investigativa per identificare tutti i responsabili. Il bilancio, infatti, è destinato a salire: sono almeno una trentina gli ultrà identificati tra le tifoserie di Avellino, Sampdoria e Bari, coinvolti negli episodi di violenza di quella sera. Gli scontri si erano verificati nel prepartita, all’esterno della Curva Nord del Partenio-Lombardi e in prossimità dell’ingresso riservato al settore ospiti, con il coinvolgimento delle forze di polizia. Al Partenio erano presenti circa 500 tifosi blucerchiati arrivati per seguire la squadra. Una situazione di tensione degenerata in disordini che ha portato all’avvio di un’attività investigativa ancora in corso.

