Bene ma non benissimo recita una canzone piuttosto attuale. Lo specchio della partita dell’Avellino contro il Cesena in un Manuzzi che resta tabù per i biancoverdi. Una gara dai due volti, anche se il primo è veramente poco carino. Il Cesena di Diamanti parte forte come sempre, l’Avellino è sottotono in tutti i suoi interpreti. Il 3-5-2 confermato in blocco da Nesta non dà sussulti nella prima frazione di gara e i romagnoli sfiorano il vantaggio a più riprese; bravo Martinelli, molto bravo Izzo nel salvare in un paio di occasioni, la prima a porta vuota sul tiro di Shpendi. Il difensore partenopeo è forse il migliore dei primi 45 minuti, anonimo Palumbo, fanno più fatica Palmiero e Besaggio, insomma la mediana non è la solita per qualità e sostanza. Si va al riposo sullo 0-0 ed è l’unica nota positiva per i lupi che si ripresentano in campo con lo stesso undici; scelta discutibile e infatti i ritmi non cambiano, il Cesena trova anche il vantaggio con un’azione di ripartenza; D’Andrea per Shpendi, servito Fiori che trova una bella traiettoria sul secondo palo e realizza la rete del vantaggio bianconero, meritato fino a quel momento.
Scatta la reazione nella testa dell’Avellino anche perché Nesta inserisce Faticanti e Di Maggio per Palmiero e Palumbo. Il centrocampo si rinvigorisce, il Cesena cala, la manovra dei biancoverdi è più fluida, di conseguenza viene fuori la formazione irpina che comincia a macinare gioco trovando anche il gol del pareggio con Armando Izzo, bello il controllo ancor più bello il sinistro che si infila all’incrocio dei pali: 1-1 al Manuzzi ma l’Avellino insiste, si convince di poter fare qualcosa di più e prova a premere sull’acceleratore trovando situazioni pericolose, la più importante con Missori che nei minuti finali colpisce il palo con un diagonale destro. Pari e patta, risultato alla fine giusto per quanto visto nel corso del match. Avellino che getta alle ortiche il primo tempo e che con un pizzico di coraggio e consapevolezza in più avrebbe potuto portare a casa l’intera posta in palio. Se ne parlerà stasera a Contatto Sport dalle 20.45. In studio il centrocampista Michele Besaggio, Alfredo Pedullà e un grande ospite a sorpresa, un grandissimo ritorno negli studi di Contatto Sport.

